Dislessia, Gelmini presenta misure a favore di studenti con Disturbi specifici di apprendimento (DSA) per scuola e università
Riportiamo parti del Comunicato Stampa del 20/07/2011 pubblicato integralmente sulla pagina dell'Ufficio Stampa del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca al link: www.istruzione.it/web/ministero/cs200711
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Dislessia, Gelmini presenta misure a favore di studenti con Disturbi specifici di apprendimento (DSA) per scuola e università
Il Ministro dell‘Istruzione, dell’Università e della Ricerca Mariastella Gelmini ha firmato il decreto attuativo della legge 170/2010 che riconosce la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come disturbi specifici di apprendimento (DSA). La legge tutela il diritto allo studio dei ragazzi con DSA individuando e puntando soprattutto su nuove forme didattiche, su adeguate modalità di valutazione e su una specifica formazione dei docenti. Il Miur guarda a questo problema con massima attenzione e promuove, anche attraverso nuove Linee Guida, il successo formativo - a scuola e all’università – di alunni e studenti con DSA.
Misure educative e didattiche
Con il decreto attuativo e le Linee Guida, sono individuate le misure educative e didattiche di
supporto utili a sostenere il corretto processo di insegnamento/apprendimento, fin dalla scuola dell’infanzia.
Strumenti compensativi e misure dispensative
Il decreto prevede strumenti didattici e tecnologici (strumenti compensativi) che facilitano lo studio degli alunni con DSA:
- sintesi vocale
- il registratore
- i programmi di video scrittura con correttore ortografico
- la calcolatrice
Le misure dispensative sono invece interventi che consentono all’alunno di non svolgere alcune prestazioni particolarmente difficoltose a causa del disturbo.
Rapporti con le famiglie
Particolare importanza riveste il rapporto con le famiglie
degli alunni con DSA. Nel primo periodo di approccio dei figli con la
scuola primaria, le famiglie sono poste di fronte a difficoltà
inattese e necessitano di essere supportate e informate con
professionalità e costanza sulle strategie didattiche che di volta in
volta la scuola progetta per i loro figli, sulle verifiche e sui
risultati attesi e ottenuti. Per tali necessità, le istituzioni
scolastiche organizzeranno con maggior frequenza incontri con le
famiglie interessate, affinché l'operato dei docenti risulti conosciuto,
condiviso e coordinato con l'azione educativa della famiglia stessa.
Università
Anche gli studenti universitari con DSA hanno diritto a veder
riconosciuti le misure dispensative e gli strumenti compensativi
adottati nelle scuole, sin dai test di ammissione, nei quali si potrà prevedere un tempo aggiuntivo, fino a un massimo del 30% in più, per lo svolgimento delle prove.
Nel normale percorso accademico, gli Atenei consentono agli
studenti con diagnosi di DSA di poter utilizzare le facilitazioni e gli
strumenti compensativi eventualmente già in uso durante il percorso
scolastico
Anche durante gli esami universitari, si applicano le misure dispensative e gli strumenti compensativi (prove orali invece che scritte; uso di personal computer con correttore ortografico e sintesi vocale; tempo supplementare fino a un massimo del 30% in più).
Formazione per i dirigenti scolastici e i docenti
Il MIUR ha già avviato e finanziato azioni di formazione su
tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di avere un ‘referente
per la dislessia’ in ogni scuola. Ad oggi, interventi di formazione
sono stati realizzati in dodici regioni italiane. In altre sei saranno
avviati entro l’anno.
Nascono i CTS per la dislessia – Centri Territoriali di Supporto alle scuole
Sono 96 i Centri Territoriali di Supporto, dislocati su tutto
il territorio nazionale e rappresentano strutture di supporto per i
docenti collocate presso “scuole polo”.
Pagina web del sito
All’interno del sito del MIUR, è stata dedicata una pagina
web ai DSA, all’indirizzo http://www.istruzione.it/web/istruzione/dsa.
È possibile visionare, oltre all’intera normativa in materia, schede
di approfondimento, costantemente aggiornate, e documentazione degli
interventi didattici attivati dalle scuole (come per esempio il Piano
Didattico Personalizzato).
Protocollo d’intesa Miur-Telecom-AID
Prosegue la collaborazione con la Fondazione Telecom Italia
che, con l’Associazione Italiana Dislessia, ha attuato un articolato
programma di interventi sul fronte del monitoraggio e riconoscimento
precoce della dislessia, sulla formazione e sensibilizzazione degli
insegnanti, sulla diffusione, a casa e nelle scuole, di tecnologie
specifiche per la lettura e l’apprendimento. Inoltre, quest’anno si
attiva il concorso “A scuola di dislessia” per promuovere l’innovazione
didattica.
Monitoraggio
Con decreto del Ministro è istituito un Gruppo di lavoro nazionale con il compito di monitorare l’attuazione delle norme della Legge 170/2010 e delle disposizioni contenute nel decreto attuativo.
