Bergamo alta è senza dubbio

lombardy_6una delle attrazioni turistiche più importanti di questa provincia, dato che è riuscita a conservare fino ad oggi l’antico aspetto della città medioevale, contornata da una muraglia cittadina compatta, costruita dai veneziani attorno al secolo XVI, quando la Repubblica della Serenissima viveva i suoi anni di più grande splendore. Si trattò di oltre tre secoli di sviluppo economico e benestare che ci hanno consentito di apprezzare ancora oggi i monumenti straordinari che caratterizzavano e che hanno definito le vite dei cittadini bergamaschi.

Un periodo di grande splendore, rappresentato perfettamente dalle moltissime piazze, edifici e chiese conservate in modo perfetto, partendo dal Duomo di Bergamo, la cappella Colleoni e il relativo battistero, così come la piazza Vecchia e il palazzo della regione.

È impossibile non passare un po’ di tempo presso l’Accademia Carrara, al cui interno sarà possibile visitare una delle pinacoteche italiane più celebri. È consigliata anche una visita al teatro Donizetti, una delle strutture teatrali più importanti d’Italia, e intitolata a un celebre cittadino bergamasco e famoso compositore, Gaetano Donizetti.

Sono molti i luoghi interessanti da visitare nella provincia bergamasca, dato che la sua intrinseca anima medioevale si alterna con un territorio aspro e in alcuni casi difficile da abitare. Tra i pendii delle montagne non mancano luoghi unici da visitare come per esempio la chiesa romanica di Almenno San Bartolomeo e la bellissima Santa Barbara, dove è possibile apprezzare degli straordinari affreschi portati a termine da Lorenzo Lotto nella località di Trescore Balneario. Anche il Castello di Cavernago è certamente un luogo che merita di essere visitato. Si tratta di una struttura difensiva di fortificazione che venne convertita nel tempo a residenza nobiliare e venne decorata da affreschi preziosi ed unici.

Inoltre, vale senza dubbio la pena vistare il santuario mariano della città di Caravaggio e ovviamente la località di Pontida, proprio qui è possibile apprezzare un monastero benedettino dove, nel 1167, ebbe luogo la riunione che vide protagoniste le istituzioni lombarde che giurarono di difendere la propria libertà contro Federico Barbarossa.

Un altro luogo unico di questa zona è il villaggio operaio di Crespi d’Adda, costruito sul finale del XIX secolo. si tratta di una cittadina di piccole dimensioni totalmente costruita per gli operai della fabbrica situata all’interno di questo piccolo territorio urbano e che si conserva fino ai giorni d’oggi, così com’era all’epoca. È considerato il piano urbanistico operaio meglio conservato di tutta la parte sud dell’Europa. È possibile visitarlo con una guida, oppure per conto proprio.

lombardy_7